La guerra e i ricordi di Chernobyl

In questi giorni succedono cose che non avremmo mai voluto vedere… La Guerra e tante persone che ne avrebbero fatto volentieri a meno costrette a fuggire dalle loro case, ad abbandonare gli affetti più cari e a rischiare la vita. Guardo attonito le scene che passano continuamente in televisione e considero sull’assurdità della guerra che costringe popoli vicini che non avrebbero nessun motivo per scontrarsi costretti a sentirsi nemici quando per tanti anni si è stati lo “stesso popolo”. Ho conosciuto questa gente un decennio fa quando ho partecipato al Progetto di accoglienza dei bambini colpiti dalle radiazioni di Chernobyl. Le radiazioni non hanno riconosciuto i confini… la centrale nucleare era in Ucraina ma ha colpito gravemente anche la Bielorussia e tanti paesi europei. Guardo per televisione le facce dei bambini che vengono in Europa e in Italia dalle zone dove c’è la guerra e mi sembra di rivedere gli stessi bambini che per tanti anni sono venuti da noi dalla Bielorussia. Venivano pieni di entusiasmo e desiderosi di conoscere un mondo diverso e sperare in un mondo migliore. La nostra speranza era sì di aiutarli dal lato sanitario ma anche quella di trasmettere loro dei principi che li avrebbero aiutati nel prosieguo della loro vita. Denis, uno dei bambini che abbiamo ospitato in quegli anni, si era legato molto alla nostra famiglia e a volte scherzando declamava i nomi dei componenti della famiglia ai quali aggiungeva il suo e anche quello della sua mamma!
Sono stato in Bielorussia diverse volte e i villaggi che visitavamo erano a pochi chilometri dal confine con l’Ucraina e probabilmente ai tempi dell’Unione Sovietica il confine era praticamente inesistente. Le persone si frequentavano, lavoravano insieme, intrecciavano dei rapporti sentimentali, si sposavano e vivevano insieme. Allora perché la guerra?
Alcune delle risposte sono: L’Ucraina vuole entrare nella Nato e la Russia non può accettarlo! La Russia considera parte dei territori dell’Ucraina come territori che dovrebbero appartenere alla Russia! L’Ucraina vorrebbe entrare in Europa! Putin vuole dimostrare la potenza della Russia… e altro ancora.
Intanto la gente muore o nella migliore delle ipotesi e costretta ad abbandonare la propria casa e scappare lontana verso un avvenire che sarà sempre più incerto. E i bambini costretti a vivere un’esperienza che li segnerà per tutta la vita…

Ho fotografato questi due disegni, fatti dai ragazzi, in una scuola della provincia di Gomel. Sono di qualche anno fa ma lo stesso di triste attualità…

Sotto alcune foto di bambini, sono bambini bielorussi ma penso che i loro visi sono gli stessi dei bambini dell’Ucraina…

© Testi e foto di Salvatore Lumia – Riproduzione riservata

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